News
16 gen 2010 Markus Bendler la conferma, Chloe Graftiaux la sorpresa, semifinali amare per Herbert Klammer ed Angelika Rainer
Poche sorprese nella prima giornata di gara a Daone, almeno per quanto riguarda il settore maschile.
Volano infatti in finale, nella gara di difficoltà, il super favorito Markus Bendler (Austria), già vincitore da queste parti nel 2007 e nel 2009, attuale detentore della Coppa del Mondo, ha infatti raggiunto con grande agilità il top del percorso in semifinale, un tracciato davvero selettivo con i suoi 27 metri di altezza e 35 di sviluppo.
Hanno infilato le due piccozze nella presa blu (quella che indica l’arrivo) anche il coreano Park Hee Yong, ogni anno più competitivo, lo svizzero Patrik Aufdenblatten e l’espertissimo ucraino Yevgen Kryvosheytsev, già nel 2001 fra i protagonisti della tappa trentina della Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio, che questo fine settimana accende i riflettori dei media nazionali e internazionali sulla piana di Pracul.
Si sono qualificati per la finale anche l’ucraino Valentyn Sypavin e i russi Maxim Tomilov, Stanislav Lobzov e Sergey Tarasov. Sfortunatissimo il portacolori azzurro Herbert Klammer, originario della Valle Aurina, autore di una buona prova, che gli è valsa però solo il nono posto, quello del primo escluso. «La differenza l’ha fatta la testa – ha raccontato – ed oggi non ha funzionato a dovere».
Sul percorso, connotato da un passaggio disegnato a guisa di superficie lunare e da altri due che ricordavano altrettanti diamanti incastonati nella struttura portante, se la sono cavata bene, ma non abbastanza per garantirsi il diritto di gareggiare anche domani, pure Javier Bueno Berges, Alexey Tomilov e Nikolay Primerov. Fuori già agli open della mattinata gli altri due italiani Matteo Rivadossi e Kurt Astner, ghiacciatore della Val di Tures.
In campo femminile Valle di Daone amarissima per Angelika Rainer. Nella semifinale la meranese, vincitrice della prima gara di Coppa del Mondo a Kirov (in Russia), si è fermata ad un soffio dalla qualificazione alla finale, fallendo l’aggancio al gruppo delle magnifiche otto che domani si disputeranno il titolo della difficoltà, a causa di un errore, inatteso, nella seconda parte di un percorso duro, pieno di trappole, ma certamente alla sua portata. La Rainer è incappata in una di queste, ma non è stata l’unica a cadere nei tranelli del tracciato disegnato da Attilio Munari, lo stratega di Daone. Solo quattro atlete sono infatti giunte al top, molte si sono fermate a tre quarti, dove le prese si facevano più insidiose, altre molto prima.
T
ra queste l’altra italiana Giulia Venturelli, campionessa italiana in carica, uscita di scena dopo pochi metri. Delusione per la Rainer, che guidava la classifica iridata di Coppa del Mondo e ha così perduto una buona occasione per incamerare altri punti: «Ho perso l’appoggio all’altezza del tetto orizzontale, l’ultimo tratto ghiacciato prima del tratto a secco, si tratta di un passaggio atipico per un’alpinista e ad un certo punto ho perso i punti di riferimento e sono caduta».
La semifinale ha visto prevalere la belga Chloe Graftiaux in 6 minuti e 40 secondi, davanti alla coreana Woon Jeong, staccata di 9 secondi. In semifinale anche Anna Gallyamova (Russia) e Lucie Hrzova (repubblica Ceca), con tempi di poco sopra i sette minuti. Qualificate, pur senza raggiungere la vetta, Ludmilla Badalyan (Russia), Stephanie Moreau (Francia), Radka Petkova (Bulgaria) e la giovane svizzera Felicitas Feller (classe ’90). Termometro stabile per tutta la gara a -8, temperature ottime per questa disciplina, che si ripresenteranno anche domani.
Il programma della domenica si apre con la finale femminile alle ore 10,15, mentre per quella maschile bisogna attendere le 14,15. Seguiranno le premiazioni, al solito accompagnate dalla Fanfara della Brigata Taurinense. I percorsi, diversi per maschi e femmine, proporranno due vie di finale più lunghe e più spettacolari di quelle tracciate oggi, studiati per fare selezione fra i big.
Ufficio stampa PegasoMedia srl (www.pegasomedia.it)
In primo piano
News
- 10/02/2010Ice meeting, un successo!
- 17/01/2010Interviste a caldo all' Ice Stadium
- 17/01/2010Markus Bendler stravince ed è l'unico a centrare il top
- 17/01/2010Un dominio assoluto russo nella gara di velocità, si impongono Pavel Batushev e Viktoria Shabalina
- 16/01/2010Markus Bendler la conferma, Chloe Graftiaux la sorpresa, semifinali amare per Herbert Klammer ed Angelika Rainer
- 15/01/2010Oggi si comincia con le qualificazioni della difficoltà
- 14/01/2010Gli scultori della notte, conosciamo i volontari di Daone Ice Master
- 13/01/2010Gemellaggio ufficiale tra la Federazione Alpina Coreana e il comitato pareti di cristallo.
- 11/01/2010I «ragni» sul ghiaccio di Daone
- 09/01/2010Divertimento assicurato per i più piccoli con lo Junior Ice Park
- 04/01/2010Due settimane all' Ice Master World Cup
- 30/12/2009Junior Ice Park
- 29/12/2009ICE MASTER WORLD CUP 2010
Comunicati
Articoli
News
-
10/02/2010
Ice meeting, un successo!
-
17/01/2010
Interviste a caldo all' Ice Stadium
-
17/01/2010
Markus Bendler stravince ed è l'unico a centrare il top
-
17/01/2010
Un dominio assoluto russo nella gara di velocità, si impongono Pavel Batushev e Viktoria Shabalina
-
16/01/2010
Markus Bendler la conferma, Chloe Graftiaux la sorpresa, semifinali amare per Herbert Klammer ed Angelika Rainer
Comunicati Daone Ice Master World Cup
Articoli Daone Ice Master World Cup
2005 - 2007 Daone Ice Master World Cup
MADE IN KUMBE
info@daoneicemaster.it |
Privacy
P.iva 01705920229



