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Romolo Ghezzi

Presidente del Comitato organizzatore dell'Ice Master World Cup della valle di Daone


Intervista al presidente del Comitato Pareti di Cristallo Romolo Ghezzi per presentare l'Ice Master World Cup di Daone 2007, una manifestazione unica nel panorama delle competizioni mondiali di arrampicata su ghiaccio, e sicuramente uno degli eventi sportivo outdoor più importanti oggi in Europa.

 

 

Il 19 gennaio si aprirà a Daone la Coppa del Mondo d'arrampicata, quali saranno le novità di rilievo dell'Ice Master World Cup 2007?
Con il 2007, per il secondo anno consecutivo la Valle di Daone sarà la tappa che aprirà le danze del circuito di Coppa del Mondo d'arrampicata su ghiaccio. La cosa che ci fa onore e piacere è, ancora una volta, che il nostro comitato è stato indicato dall'Uiaa come il migliore per poter organizzare eventi sportivi internazionali come questo.

 

Quali sono gli obiettivi del 2007?
Prima di parlare di obbiettivi futuri credo sia importante ricordare che, di anno in anno, ad ogni manifestazione noi cerchiamo sempre di migliorare. Perciò val la pena di ricordare l'ultima edizione del gennaio 2006, che ha visto un grande successo di partecipazione, sia di atleti iscritti che di pubblico presente alle finali, e in ultimo un grande successo mediatico a livello internazionale. Da qui vogliamo ripartire, e quest'anno diamo inizio ad una nuova avventura per la Valle di Daone, prima fra tutte la durata della manifestazione che si allarga a ben dieci giorni di iniziative rivolte a soddisfare tutti gli appassionati.

 

Quali sono le iniziative in programma?
Oltre ad ospitare la tappa di Coppa del Mondo per le specialità difficoltà e velocità d'arrampicata su ghiaccio, per la seconda volta la nostra organizzazione organizzerà i Campionati del Mondo assoluti d'arrampicata su ghiaccio, specialità boulder. Poi la sesta edizione della tappa di Coppa del mondo di Ice Climbing, metterà in palio i titoli di difficoltà e velocità, in aggiunta al titolo di campione del mondo nella specialità boulder. Sarà sicuramente una grande gara, ve lo assicuro.
Poi la nona edizione International Ice Climbing Meeting e la terza edizione del programma di educazione ambientale "La Scuola in montagna ", che l'anno scorso ha visto impegnati circa 300 alunni delle scuole medie del comprensorio Valle del Chiese e Val Rendeva. Il programma nella scorsa edizione ha riscontrato un successo enorme, sia da parte dei ragazzi e dei loro insegnanti, sia dai media nazionali che ci hanno elogiato per l'idea e la sensibilità che poniamo verso le generazioni future e la natura della nostra Valle.

 

Come si sta preparando la Valle per l'appuntamento con l'ice climbing mondiale?
Ci stiamo preparando, aiutati anche dal poco freddo che la stagione invernale ci sta offrendo, per creare una nuova struttura di gara per le due differenti discipline, la difficoltà e la velocità, che vedremo in campo. Lo scorso autunno consigliati dai nostri collaboratori l'Ingegnere e Guida Alpina Maurizio Gallo e da Riccardo Milani che da anni collaborano all'interno dl nostro comitato, abbiamo ritenuto utile investire in quello che è sempre stato il nostro valore aggiunto nel circuito di coppa del mondo, cioè costruire la più innovativa struttura di gara che si sia mai vista in questa disciplina. Guardando sulla carta a questo innovativo progetto e vivendolo ogni giorno nella sua realizzazione, una cosa mi sento di dire con l'esperienza di questi anni: sarà una struttura sicuramente innovativa e spettacolare!

 

Il Comitato Organizzatore, che lo scorso anno s'è rinnovato, come si sta muovendo?
Abbiamo cercato di dare continuità a quella strategia di lavoro che lo scorso anno avevamo già pianificato. Quindi i responsabili, nonché i capi saldi dei vari settori tecnici, continueranno nelle loro mansioni. In primis gli oltre 100 volontari che con Placido Corradi, coadiuvato da Maurizio Gallo, progettista della struttura e direttore di gara, si occuperanno dell'area gara. Mentre il sottoscritto e Riccardo Milani, come direttori organizzativi dell'evento, da mesi stiamo lavorando per migliorare quegli aspetti logistici che sicuramente apporteranno maggiore innovazione e spettacolarità a questo evento.

 

Qualche novità?
Posso anticipare che sarà predisposto un mega schermo con una regia mobile che gestisce 5 cineoperatori più due telecamere fisse sulla struttura questa novità ci permetterà di proiettare in diretta la gara, e valorizzare tutti quei piccoli momenti vivi e le emozioni stesse che fanno parte dell'Ice Master World Cup.
Invece la segretaria del comitato è presieduta da Silvia Cadona e Teresa Ghezzi, (coadiuvate dalle segreterie dei consorzi Turistici della Valle del Chiese), gli albergatori, la sezione della Sat, l'associazione Alpini e il corpo dei Vigili del Fuoco della Valle di Daone saranno la vera anima della macchina organizzativa.

 

Quante persone saranno mobilitate per questa manifestazione?
Circa 200 persone tra volontari ed enti che ci aiutano nei giorni più intensi della manifestazione. Debbo dire che mai come quest'anno l'importanza della manifestazione è stata avvertita in maniera così forte. Non solo dalla comunità della Valle di Daone ma soprattutto da quella più estesa della Valle del Chiese, con tutte le associazioni pro-loco che le rappresentano si stanno facendo avanti per aiutarci, questa apporta di nuova linfa, mi fa ben sperare per il futuro.

 

Crede che siano le basi per una collaborazione futura con tutti i comuni della Valle del Chiese?
Me lo auguro di cuore, perché da sempre il comitato Pareti di Cristallo, proprio per gli ideali per cui è nato, ha cercato di costruire qualcosa d'importante per tutta la comunità e per i giovani della Valle di Daone. Questo evento sportivo internazionale dovrebbe essere anche per loro motivo d'orgoglio e qualcosa in cui credere e dare continuità nel tempo. Io questo momento lo vedo come se fosse un lento processo: oggi siamo all'inizio di un naturale ricambio generazionale e, anche grazie a questa opportunità di sviluppo sportivo e turistico, questi territori naturali potrebbero in futuro offrire chance di lavoro ai giovani, cioè a ciò che rappresenta nostro futuro. Ricordo, tra l'altro, che le nostre valli fanno parte di un'area montana importante, ricca di storia e tradizioni. Rappresentiamo la porta d'accesso al Parco Adamello Brenta che, con i suoi 620,500 kmq distribuiti nel Trentino occidentale, è la più vasta area protetta della regione Trentino.

 

A Daone quali novità ci sono riguardo questo importate Parco naturale?
A Daone, da questa primavera è stato inaugurata il nuovo edificio, quale centro visitatori del Parco, dove il pubblico potrà fare il proprio ingresso e vedere esposizioni tematiche dedicato principalmente alla fauna del Parco. Attraverso moderni pannelli espositivi e giochi multimediali si potranno conoscere i grandi predatori, gli ungulati, i pesci, gli anfibi e tutti gli altri animali dell'area protetta, per un'escursione "multimediale" che può essere considerata come una prima "lezione formativa" per poi affrontare un'escursione a diretto contatto con il Parco. Il centro si trasferisce così dal municipio di Daone a Villa de Biasi restaurata grazie all'impegno dell'amministrazione comunale di Daone, che sensibile a questo tema a voluto investire in questo centro visitatori moderno ed innovativo.

 

Quali sinergie sono in atto tra il Comitato e le amministrazioni in seno a questo importante progetto di sviluppo Turistico?
Il Comitato organizzatore dell'Ice Master è sempre stato sensibile ai temi della salvaguardia dell'ambiente naturale. Non a caso il programma di Educational ambientale rivolto ai ragazzi delle Scuole Medie è già ben alla sua terza edizione. Abbiamo già raccolto l'adesione di oltre 6 scuole per un totale di oltre 400 ragazzi, che saranno presenti qui in valle di Daone dal 23 al 26 gennaio prossimi. Sono certo che tutte le nostre strategie di comunicazione siano un importante cassa di risonanza mediatica e di immagine, attraverso tutti i tipi di media che contattiamo, cosi che il conseguente potenziale numero di telespettatori o lettori contattati può venire a conoscenza di questi progetti di sviluppo turistico. Questa credo sia la più importante sinergia che, di riflesso, è utile anche a progetti come il centro visitatori del Parco.

 

Ritorniamo alla Ice World Cup. Si diceva che Daone e il trentino apriranno la lunga corsa degli atleti verso la conquista del più ambito Trofeo mondiale dell'ice climbing...
Sì, anche quest'anno abbiamo l'onore di aprire una nuova stagione di gare che vedrà impegnate altre due nazioni, quali Svizzera e Romania, come organizzatrici delle tre tappe del circuito della Ice Climbing World Cup 2007. Cercheremo di onorare al massimo delle nostre capacità organizzative l'impegno preso con la Federazione Internazionale Uiaa, e di rispettare ed onorare anche la fama innovativa che Daone sempre ha dimostrato nel passato.

 

Chi saranno i protagonisti di questa stagione dell'ice climbing?
Il nostro tifo è sicuramente per gli Italiani, nella speranza che almeno uno di loro una volta possa vincere qui a Daone. Sarebbe veramente bello: vi immaginate il nostro Bubu nazionale sul podio... e poi che festa, quante birre... Ovviamente noi tifiamo per tutti gli atleti che meritano un grosso plauso ed un caloroso tifo, sia da noi organizzatori sia dal pubblico che, in tutti i cinque gli appuntamenti mondiali succedutisi in questi anni, è sempre accorso numeroso in valle.
Lo scorso anno alle finali erano presenti oltre 4000 mila persone, questo per noi è motivo d'orgoglio.

 

Purtroppo mancherà un protagonista assoluto come Harald Berger...
Sì, purtroppo ci rattrista sapere che non ci sarà un grande protagonista e un uomo come l'austriaco Harald Berger, scomparso qualche settimana in un tragico incidente. Tutti noi ci stringiamo in un caloroso abbraccio con i suoi familiari, e durante la manifestazione abbiamo previsto un piccolo e mirato momento nel suo ricordo, abbiamo anche in serbo un'iniziativa per essere vicini in modo concreto alla sua compagna Kirsten e alla loro primogenita Zoe, nata qualche giorno dopo la scomparsa del padre.

 

Perchè si dovrebbe venire in Valle di Daone il prossimo gennaio?
Per divertirsi assieme prima di tutto. E per godere di un grande spettacolo sportivo internazionale e dell'arrampicata su ghiaccio, ma anche per stare tra la natura e le montagne della nostra bellissima Valle. Bisogna dire poi che questa manifestazione è sempre una grande festa, un modo per conoscere tanta gente di tutto il mondo e per farci conoscere e far conoscere queste montagne al mondo!
Vi aspettiamo, dunque, numerosi come sempre. E colgo anche l'occasione per porgere a tutti i nostri auguri di un buon 2007.

 

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